🌬️ VentoLab Sicilia canale dello Stretto · player vento & pressione

Marco Busetta · etnafly.com · 🔎 Analisi correlazioni · ✏️ Disegna la tua curva

🌍 Sicilia e isole — mappa vento animata

🌬️ Mappa vento animata (barbe in nodi · numeri in km/h) mappa 100% barbe 80%
—
−0.6
+0.6
P bassa ↔ P alta · hPa · anomalia
Rif. P: · clic stazione sensib. scala P:
Barbe = raffica con la convenzione in nodi (½ tacca 5 · tacca 10 · bandierina 50 kt), orientate come arriva il vento; il numero accanto è la stessa raffica in km/h; colore blu→rosso (0→50+ km/h). Sfondo (campo P) = anomalia di pressione: blu = P più bassa, rosso = P più alta (rispetto alla media del giorno, quindi indipendente dalla quota) — guarda il gradiente Tirreno‑Ionio muoversi e affievolirsi. Scegli l'area (NE Stretto o Tutta Sicilia+isole+Calabria) e una data → Carica → ▶. Risoluzione 15/30/60 min (def. 30); spunte vento/campo P; P norm (sperim.) = livello mare (quota) + rimozione bias di calibrazione + esclusione errori evidenti. Rif. P: "media" (ogni stazione vs la propria media), "assoluta" (hPa letti, scala colore auto min–max), "Δ zero" (livellamento iniziale: tutti azzerati al primo fotogramma, variazioni animate col moltiplicatore ×1÷×10), "tend 3h" oppure una stazione di riferimento (bottone Nord/Sud o clic su una stazione) → il colore mostra il gradiente relativo a quel punto (utile per vedere il ΔP Tirreno‑Ionio). La coda è indicativa.

🌬️ Vento “Canale” dello Stretto — previsione e monitoraggio

Applica modelli già educati (allenati sullo storico) alle ultime ore, senza ri‑allenare ogni volta. Scegli il modello dal menù per confrontarli; "🎓 Educa" (raro) riallena e salva. ΔP su anomalie di pressione; la previsione usa i coefficienti congelati del modello (ΔP, o ΔP+stabilità).
…
🗺️ Raffiche ora — area Stretto/Tirreno (solo > 15 km/h · barbe in nodi)
Modello attivo (config + coefficienti)
"Applica" scarica solo una finestra recente (~10 gg) e usa i coefficienti congelati → veloce. "Educa" riallena su tutto lo storico del modello e li ricalcola. Ogni modello ha le sue stazioni; puoi scambiarli per vedere quale prevede meglio.
🚦 Rischio canale  
Curva 0–100% dai soli precursori (ΔP, stabilità e sentinelle a nord) — non usa il vento di Letojanni/Fondaco. Verde calmo · giallo attenzione · rosso in arrivo/attivo. 👆 Tocca i grafici: una riga bianca compare alla stessa ora su entrambi.
Dettaglio: ▬ ΔP (+spinge/−frena) · ● raffica canale · ╌ preallerta · ╌ stabilità (↑ stabile = favorisce canale; valore reale nel pannello) · 🌙 sfondo scuro = notte
🔬 Correlazione ΔP → raffica (tecnico)
🗺️ Stazioni del modello
● Nord/Tirreno · ● Ionio (ΔP/vento) · ● sentinelle · ● stabilità (T) · ●/● ΔP2 Tirreno−Ionio calabro · ◎ bordo bianco = vento
📖 Come si legge (in breve)

Il "vento canale". Nello Stretto, quando sul versante tirrenico la pressione è più alta che sullo ionico, l'aria viene spinta attraverso il canale e sulla costa ionica (Messina→Giarre) entrano raffiche da Nord‑Est. Meglio saperlo prima di volare.

ΔP (differenza di pressione Tirreno − Ionio). È il motore. ΔP positivo spinge il canale; ΔP negativo lo frena. Più è alto, più forti le raffiche attese.

Stabilità (curva viola). Dice quanto l'aria resta "incolonnata". La curva è disegnata in modo che più va in alto = aria più stabile (inversione) → tiene il vento basso e compatto → canale più probabile. Più va in basso = aria rimescolata → lo disperde → canale meno probabile. Così tutte le curve "verso l'alto" indicano più rischio.

Rischio canale (la curva in cima). È la sintesi di ΔP + stabilità in un'unica linea 0–100%. Se guardi solo quella e sale verso giallo/rosso, il canale sta per entrare. Accanto al titolo trovi il valore "ora" con la tendenza (▲ in aumento / ▼ in calo): la salita è il vero precursore.

Precursori (cosa arriva prima del vento). La pressione si aggiusta prima del vento: una ΔP in salita è il segnale anticipato n.1. Poi conta la stabilità (inversione notturna/mattutina che tiene l'aria incolonnata) e il fatto che sia giorno (il riscaldamento rinforza il flusso di canale). Se ΔP cresce, l'aria è stabile ed è mattina/giorno, il canale sta montando anche se la raffica a Letojanni non è ancora arrivata.

Sentinelle verso Letojanni. Il canale entra da Nord‑Est e "scende" lungo la costa ionica: le stazioni più a nord (zona Messina / Itala) vedono la raffica NE prima di Fondaco e Letojanni, che sono più a sud. Nel modello "Precursore Letojanni" queste sentinelle alzano direttamente il rischio: se lì soffia già NE, a Letojanni tende ad arrivare poco dopo. Il rischio quindi usa ΔP + stabilità + sentinelle a nord — mai il vento misurato a Letojanni/Fondaco (che è solo il bersaglio da verificare).

Effetti notturni (catabatici) — come li correggiamo. Di notte l'aria fredda che scivola giù dai Peloritani genera raffiche locali da NE non legate al canale: se le contassimo, falserebbero la correlazione (di notte scendeva a r≈0,31 contro ≈0,70 di giorno). Per questo i modelli "diurno" applicano un filtro solare "solo giorno" (calcolato dall'elevazione del sole ora per ora): in fase di educazione la notte viene esclusa, così i coefficienti misurano il vero canale e non i catabatici. Il modello "h24" invece include la notte apposta, per confronto. Anche la stabilità aiuta a distinguere: il catabatico notturno è un fenomeno stabile ma locale, mentre il canale ha la firma della ΔP Tirreno−Ionio.

Nota. La previsione è una stima statistica dai dati storici: è un'allerta anticipata, non sostituisce l'osservazione diretta in loco.